[accedi]

Piero Masia

Piero Masia nasce ad Ossi (SS), risiede a Venaria (TO) in via Alfieri n. 7.
Ad appena vent'anni, si trasferisce a Torino per migliorare i propri studi umanistici, musicali ed artistici: frequenta, quindi, la facoltà di Giurisprudenza (e successivamente si laurea in Economia e Management - Facoltà di Scienze Manageriali all’Università di Pescara), continua a suonare nel complesso musicale di genere "soul music" da lui fondato e nello stesso tempo frequenta gli ambienti artistici venendo a contatto con Menzio, Gazzera, Carluccio ed altri.
Fonda nel 1974, con Zagami, Lo Curto e Tositti, il Circolo Artistico " Il Pennellaccio", diventandone, poi, il Presidente. Nel 1999 fonda ARTECITY, La Città dell’Arte, un sito internet aperto a tutti gli artisti che dedicano la loro vita alla divulgazione dell’Arte, intesa come valori di vita, cultura, espressione dell’Uomo.
Al suo attivo, Piero Masia, conta diverse mostre (sempre su invito), in Italia ed all'estero

Personali: 1976: Palazzo Chiablese - Torino 1978: Palazzo Baronale - Ossi 1978: Galleria La Clessidra - Torino 1979: Saletta Arte - Piacenza 1979: Galleria Arte - Porte/Pinerolo 1980: Palazzo Baronale - Ossi 1982: Saletta espositiva - Alghero 1983: Palazzo Chiablese - Torino 1984: Palazzo Municipale - Codrongianos 1984: Saletta espositiva - Ittiri 1985: Palazzo Chiablese - Torino 1986: Palazzo Baronale - Ossi 1990: Palazzo Chiablese - Torino 1994: Palazzo Baronale - Ossi 1996: Circolo Ufficiali - Torino 1998: Circolo Ufficiali - Torino. 1999: Galleria Arte Moderna -Torino - 1999: Circolo Ufficiali -Torino - 2003 - Biblioteca Civica di Venaria Reale (TO) - 2003 - Circolo Ufficiali di Torino - 2003 - Biblioteca Civica di Castello di Annone (AT) - 2005 - Circolo Ufficiali -Torino -2009 - Circolo Ufficiali -Torino -

Collettive (tra le più significative):

Salone Europeo di Malta
Expo 85 - Tokio
Museo Informazione - Senigallia
Salon des Nations - Parigi
Opificio Cruto – Alpignano
Mostra itinerante in U.S.A. (Philadelphia, New York, Washington, etc.)

Il suo operato artistico è stato recensito su diversi giornali e dizionari artistici tra cui: Annuario Comanducci, Il Quadrato, Arte Base, Arte di Mondadori, Arte Italiana per il Mondo, Anni 60 e 70 dell'Arte Italiana, Arte Visione, Guida al Collezionismo, La Stampa, Stampa Sera, La Gazzetta del Popolo, Torino Arte, La Nuova Sardegna, Il Messaggero Sardo, Il Gazzettino, etc...
Diversi critici hanno recensito le sue opere, tra cui:
Mistrangelo, Spinardi, Bottino, Oberti, Nasillo, Delitala, etc...
E’ presente, inoltre, nei siti internet: www.arsvalue.com - www.tiscali.it/arte - www.comanducci.it - www.trovoarte.com - www.dimensionearte.it - www.artevariante.it - www.saatchigallery.com e nei maggiori motori di ricerca.