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Marco Ambrosini

Marco Ambrosini


“L’essenziale è invisibile agli occhi”, scriveva Saint-Exupéry nel Piccolo Principe.
Nella scultura di Marco Ambrosini l’essenziale si fa visibile…sono onde di marmo limpide e silenziose, emersioni bianchissime. E leggere.
La materia grave, difficile si rende lieve, quasi fragile come carta o tessuto, percorsa da un brivido, accarezzata dallo scultore fino a farsi simbolo carnale, creatura palpitante…
C’è una sensualità luminosa colma di grazia e mistero, una trepidazione dell’ombra.
Osservare le sue sculture è come ascoltare il mare nella conchiglia: s’avvertono eco profonde, antiche. Non si sa se sono le luci o le ombre a farsi strada in noi. Ma siamo indotti al silenzio, alla contemplazione, a guardarci dentro. E oltre. 

Manuela Bartolotti Ablondi